La ceramica di Grottaglie – leggi

 

Grottaglie, cittadina della provincia ionica situata a pochi chilometri da Taranto, è ancora oggi una città di rilievo nel panorama economico-produttivo e artistico culturale della Puglia. Grazie all’abbondanza d’argilla nel territorio, per secoli la produzione ceramica è stata la sua principale fonte economica. Numerosi reperti ceramici, risalenti all’età classica, mostrano quanto siano antiche le radici di questa produzione artistico–artigianale più che altro caratterizzata da oggetti di uso comune. Secondo alcuni storici locali, alla fine del Settecento vi erano nella cittadina 42 fabbriche, caratterizzate da una molteplicità di produzioni, che andavano dai laterizi ai pupi per i presepi.

Negli ultimi due secoli i ceramisti si specializzarono in due filoni lavorativi diversi: l’arte ruagnara e l’arte faenzara.

L’arte “ruagnara” viene definita in tanti altri modi, che si integrano ed identificano: “roba gialla”, oggetti d’uso comune, generalmente ingobbiati, o smaltati con smalti piombiferi come i tipici contenitori chiamati capasoni, molto capienti e destinati alla conserva del vino; “roba verde”, stessi oggetti rivestiti con smalti piombiferi verdi; “roba rossa”, consistente nel pentolame da cucina, resistente al fuoco e di colore rossiccio; “roba rustica”, tutta una serie di oggetti non rivestiti e/o decorati a graffito o a rilievo. Con l’arte “faenzara”, l’arte di lavorare la faenza detta anche “robba bianca”, “roba fine”, “gentile” o “sottile” si identifica la ceramica invetriata maggiormente lavorata ad uso più ornamentale quale soprammobili, stoviglieria, piastrelle decorate e istoriate, ecc..

Caratteristici della produzione grottagliese restano sia i decori del Galletto, generalmente policromo, che la Stella, realizzata con cinque punti in pentagono attorno a un punto centrale. Tipici della tradizione decorativa grottagliese sono i colori: verde ramina, blu cobalto, giallo ocra e bruno manganese.
Una vasta gamma di forme tradizionali che vanno dalla ceramica per la dispensa, da tavola, per i servizi igienici, per usi edili e di lavoro o di ispirazione religiosa, compongono il ricco inventario della produzione di Grottaglie.